Salute Solidale OdV: una realtà vicentina vicina agli indigenti

Come potrete vedere leggendo la relazione redatta dai responsabili di SALUTE SOLIDALE OdV, questa organizzazione di volontariato offre servizi essenziali per la cura della salute agli indigenti della nostra città. Tale organizzazione opera in Via Mollino, 26, presso la Galleria di Parco Città in Vicenza e si avvale della collaborazione degli Enti territoriali per la segnalazione dei casi da trattare. Tra questi vi è anche ACISJF.

I servizi che vengono offerti sono garantiti da medici volontari in pensione o ancora in attività, che mettono a disposizione, oltre che la loro opera, anche i loro studi professionali qualora fosse necessario.

SALUTE SOLIDALE  OdV

L’Associazione Salute Solidale OdV è nata circa 6 anni fa con l’intento di offrire visite mediche specialistiche, esami di laboratorio e farmaci del tutto gratuitamente a persone indigenti. L’ adesione di medici specialisti, in attività e in pensione , è stata da subito molto numerosa. La Presidente attuale è la dr.ssa Marina Savastano, vice-Presidente il dr. Ezio Cotrozzi.  Attualmente la nostra sede ambulatoriale si trova a Vicenza, presso la Galleria del Parco Città al num 26. Se le visite richieste necessitano di particolare attrezzatura esse vengono eseguite direttamente presso gli studi professionali dei medici aderenti.

Una attività come quella perseguita non può diventare efficace se non posta in rete con le altre realtà, che localmente si prendono cura delle medesime persone. Per questo Salute Solidale OdV aderisce al Volontariato in Rete e va da tempo stringendo convenzioni con vari Enti e Associazioni cittadine. Questi collegamenti offrono inoltre una soluzione ad un problema che da subito si è presentato: Salute Solidale OdV, essendo votata alla fornitura di prestazioni sanitarie, è poco adatta alla selezione delle persone che possono accedere alle sue prestazioni. Questa selezione viene affidata, tramite la condivisione di una griglia di valutazione, agli Enti convenzionati. La valutazione del bisogno non è impostata su criteri meramente economici ma prende in considerazione anche molte altre componenti del disagio sociale. Gradualmente,  Salute Solidale ha visto aumentare la richiesta di prestazioni. Non tutte le specialità sono ambite: quelle più gettonate sono state l’odontoiatria, l’oculistica e la ginecologia. Capita che la nostra Associazione non abbia possibilità di esaudire richieste per mancanza di fondi o perché lo specialista non è più disponibile: in alcuni casi Salute Solidale OdV è intervenuta pagando in proprio alcune prestazioni. I fondi per far questo finora sono arrivati dalla partecipazione a bandi di concorso (ad es. del Centro Servizi Volontariato, della fondazione CariVerona, del Monte di Pietà, della Chiesa Valdese, da Ipab per i minori…) o da donazioni liberali di associazioni (per es. Rotary club Valle dell’Agno). Col crescere della domanda, soprattutto per cure costose (v. le odontoiatriche), Salute Solidale spesso deve purtroppo fermarsi. Un tentativo di far fronte a tipi particolari di richiesta sono attualmente in atto o in via di completamento dei progetti in campo odontoiatrico (anche i poveri hanno diritto ad una bocca sana) e cardiologico (anche i poveri hanno diritto ad un cuore sano): i fondi raccolti per questi progetti sono destinati purtroppo anch’essi a finire ed il rischio che con essi finisca anche il progetto è più che reale.

Con l’esperienza sul campo, Salute Solidale OdV si è resa conto che spesso i suoi utenti mancavano di una valutazione di base (gli enti da cui venivano inviati non hanno di queste competenze) che potesse correttamente definire di quali prestazioni specialistiche avessero bisogno. Per questo Salute Solidale OdV ha impostato un servizio di medicina di primo impatto, disponibile due giorni la settimana su prenotazione, nei suoi ambulatori. Purtroppo nel 2020 i locali che l’Associazione poteva sfruttare allo scopo non sono più stati disponibili perché situati all’interno di una casa di riposo: causa Covid19 l’accesso alla struttura era interdetto anche a noi. La nostra attività ha avuto quindi una battuta d’arresto nel 2020, nel corso  del quale però l’Associazione non è stata inoperosa: ha aderito al progetto di protezione da Covid 19 per le persone senza dimora organizzato dal Comune, finchè non è riuscita ad organizzare un nuovo ambulatorio che finalmente, da dicembre u.s., è agibile. La nuova sede è come detto all’interno della galleria di Parco Città, in via Mollino 26, a Vicenza. Possiamo quindi con soddisfazione informare che Salute Solidale OdV ha riaperto il proprio ambulatorio e riprende a pieno l’attività, tornando a disposizione degli Enti con cui ha  stipulato convenzioni. ACISJF è uno di questi.

Altro bisogno rilevato col tempo è quello legato ai farmaci. Una visita medica spesso è inconcludente se non può almeno garantire che i farmaci prescritti vengano acquistati. Un certo quantitativo di farmaci viene acquistato da Salute Solidale OdV presso una “farmacia amica”, ma anche questo può durare finchè ci sono fondi. Per cercare di affrontare il problema della disponibilità di farmaci, Salute Solidale OdV ha ottenuto dall’ULSS l’autorizzazione a raccogliere direttamente dai cittadini i farmaci integri non utilizzati dalle famiglie: per questo, attualmente, i cittadini possono rivolgersi direttamente a alla nostra Associazione nei suoi ambulatori. I professionisti di Salute Solidale (una Segretaria, un Medico, una Farmacista) classificano i farmaci secondo i criteri voluti dall’Ulss, li conservano in armadiature adeguate per poi distribuirli a chi ne ha bisogno. Per aumentare la disponibilità di farmaci anche nuovi (soprattutto quelli in fascia C a completo pagamento da parte dell’utente) Salute Solidale OdV ha stretto una convenzione col Banco Farmaceutico Nazionale, sulla scorta della quale è stata nel 2020 e nel 2021 uno degli enti destinatari dei farmaci donati dai cittadini nelle settimane di raccolta organizzate in molte farmacie dal Banco Farmaceutico. Prossimo obiettivo di Salute Solidale in questo campo potrebbe essere diventare la struttura delegata dal Banco Farmaceutico Nazionale a raccogliere direttamente nelle farmacie i farmaci resi dai cittadini. Questo potrebbe aumentare la disponibilità di farmaci: sono in corso trattative in tal senso.

Sono in corso anche altri progetti: è stato attivato il servizio di “Medicina Estetica Oncologica” promosso da Salute Solidale OdV in collaborazione con il Comitato Andos Ovest Vicentino e la Lilt Vicenza. Tale progetto vuol contribuire alla soluzione dei problemi che gli inestetismi secondari agli interventi oncologici demolitivi, alla chemio-radio e ormono terapia, con conseguenze sull’aspetto psicofisico e sulla qualità di vita, provocano alle donne, offrendo questo servizio anche a chi in genere non se lo può permettere.